A volte basta un piccolo istante per comprendere il vero ruolo della luce. Una mano immersa in una luce calda. Una stanza volutamente attenuata la sera. Un momento in cui nulla spinge e nulla pretende. Proprio in queste situazioni la luce non viene soltanto vista, ma percepita con tutto il corpo.

La luce si percepisce
La luce ci accompagna ogni giorno, spesso in modo inconsapevole. Solo quando manca o diventa eccessiva, entra nella nostra coscienza. La ricerca dimostra da molti anni in modo chiaro che la luce è molto più di un semplice elemento visivo di design. Ha effetti biologici, influisce sul nostro benessere e regola processi fondamentali nel corpo umano.
La luce non è solo qualcosa che vediamo. È qualcosa che sentiamo. Una buona luce non si impone. Supporta, crea sicurezza, tranquillità e profondità. È proprio lì che inizia il benessere.
Effetto della luce sul nostro orologio interno
Una delle funzioni più importanti della luce è il suo effetto sul nostro orologio interno. La luce è uno dei più potenti sincronizzatori temporali per l’uomo e regola il cosiddetto ritmo circadiano – il naturale alternarsi di attività e riposo. Questa correlazione è scientificamente dimostrata, misurabile e rappresenta un elemento centrale della moderna cronobiologia. La luce influenza concentrazione, vigilanza, rilassamento e rigenerazione – spesso senza che ce ne accorgiamo.
La luce non agisce in modo astratto o teorico. Esprime i suoi effetti nella vita quotidiana, proprio nelle situazioni che viviamo ogni giorno: mentre leggiamo la sera, al rientro dopo una lunga giornata o nei momenti di tranquillità.


Colore della luce – Come si percepisce la tranquillità
Am Abend verändert sich das Bedürfnis des Körpers. Aktivierung tritt in den Hintergrund, Übergänge werden wichtiger. Warm wirkendes Licht mit reduziertem Blauanteil unterstützt diesen natürlichen Prozess. Studien zeigen, dass kurzwellige, blauhaltige Lichtanteile insbesondere in den Abendstunden die Melatoninproduktion hemmen können. Warmere Lichtfarben werden deshalb als angenehmer, ruhiger und weniger störend empfunden.
La sera il bisogno del corpo cambia. L’attivazione passa in secondo piano, mentre diventano più importanti i momenti di transizione. La luce calda, con una riduzione della componente blu, supporta questo processo naturale. Studi mostrano che le componenti luminose a corta lunghezza d’onda e ricche di blu possono inibire la produzione di melatonina, soprattutto nelle ore serali. Per questo i colori di luce più caldi sono percepiti come più piacevoli, tranquilli e meno disturbanti.
Quantità di luce – tra pressione e sollievo
Oltre al colore della luce, anche la quantità di luce gioca un ruolo decisivo. Troppa luce può generare inquietudine, mentre una luce insufficiente risulta faticosa e rende difficile orientarsi. Per questo ricerca e normative raccomandano differenze chiare tra giorno e sera: luce sufficientemente intensa durante il giorno e una luminosità nettamente ridotta nelle ore serali.
La dimmerabilità, in questo contesto, non è una caratteristica di comfort, ma una funzione fondamentale di una buona illuminazione. La luce dovrebbe poter ritirarsi. In scenari luminosi ben progettati nulla è sovraesposto, nulla si impone in primo piano. La luce è presente, ma può diventare più discreta.


Adattamento invece di rigidità
Una buona luce non è statica. Segue il momento e si adatta alla situazione: all’ora del giorno, all’attività e all’umore. Non è l’uomo che deve adattarsi alla luce, ma la luce alla vita. Che si tratti di leggere, sedersi, respirare o rientrare: la luce diventa parte del momento, senza esserne il centro. Supporta, invece di dominare.
Abbagliamento e distribuzione della luce
Quando vedere diventa faticoso L’abbagliamento non è una sensazione soggettiva, ma un fenomeno fisiologico. La luce diffusa all’interno dell’occhio riduce i contrasti e rende la visione faticosa, soprattutto con l’avanzare dell’età. Per questo norme e studi attribuiscono grande importanza a sorgenti luminose schermate, a gradienti di luminosità uniformi e a una distribuzione controllata della luce.
La luce può essere visibile, ma non deve risultare invadente. L’atmosfera non nasce per caso e non deriva solo dalla decorazione. Nasce dalla luce – attraverso transizioni consapevoli, scenari e riduzione.

Feel the Light.
